La Carta dei servizi e i (dis)servizi della Caremar

22 Luglio 2008

La Carta dei servizi è un documento che ogni Ufficio della Pubblica Amministrazione è tenuto a fornire ai propri utenti. Essa è lo strumento fondamentale con il quale si attua il principio di trasparenza, attraverso l’esplicita dichiarazione dei diritti e dei doveri sia del personale delle Amministrazioni pubbliche, sia degli utenti. Si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona, e che vietano ogni forma di discriminazione impegnando tutti gli operatori e l’Amministrazione pubblica nel rispetto di tali principi.
Anche la società Caremar ha una sua Carta dei servizi che recita nella premessa:
“La Carta dei servizi è vincolante per la Caremar nei confronti dei Clienti e costituirà il punto di riferimento nei rapporti con gli stessi. Gli itinerari e le frequenze assicurate dalla Caremar sono idonee ad agevolare lo spostamento dei cittadini dalle isole e verso le isole e rispecchiano le esigenze di mobilità delle popolazioni isolane (…)”

Principi fondamentali:
La Caremar s’impegna ad erogare pubblico servizio di trasporto ispirandosi ai principi d’uguaglianza dei diritti dei Clienti evitando qualsiasi discriminazione. S’impegna altresì a garantire:
1. parità di trattamento tra le diverse categorie e fasce d’utenti
accessibilità ai servizi senza distinzione alcuna tra utenti e fasce d’utenti”
MI FERMO QUA. chi vuole prendere visione di tutta la Carta, posso fornire la fotocopia.
Oggi, 22 luglio 2008, è saltata una corsa fondamentale qual’è quella delle 6,50, per avaria (già dal giorno prima) del catamarano Achernar. Il responsabile del settore della società si è guardato bene dal predisporre la sostituzione del natante con l’Isola di San Pietro ormeggiato a Procida e in partenza alle 6,40. Un po’ di ritardo non avrebbe arrecato grandi problemi una volta tanto, mentre così molti lavoratori pendolari, residenti e turisti sono rimasti ad Ischia. Eppure quando si guasta l’aliscafo di Procida, il nostro - anche senza preavviso - fa scalo nell’isola per servire giustamente i pendolari procidani e senza alcuna protesta da parte nostra per il ritardo.
Si ravvisa una diversa disparità di trattamento di utenti che stride con quanto sancito dalla Carta dei Servizi e forse anche una consequenziale e palese interruzione di pubblico servizio, anche se nei Principi fondamentali si fa riferimento ad una soppressione di corse per causa di forza maggiore per la quale la Società declina ogni responsabilità. Ma come la mettiamo allora con il diverso trattamento?
Maria Luisa

Portoghesi autorizzati…

1 Luglio 2008

ieri 30-06-2008 la corsa delle 18.15 e’ stata effettuata dall’aliscafo e non dal catamarano.

il suddetto aliscafo ha problemi se imbarca piu’ di 120 persone, quindi, i biglietti finiscono subito soprattutto se deve servire sia Procida che Ischia.

in questi casi si pensa che regni il buon senso!!! invece no.

Davanti agli occhi di tutti e, mentre gli abbonati protestavano per la mancanza di biglietti, salivano indisturbati senza biglietto, come ogni lunedi’, la famigliola del Comandante (o ufficiale) della nave da crociera della MSC e non contento dopo un po’ lo stesso comandante accompagna un’altra persona alla passerella di imbarco facendola salire non bigliettato come se fosse il proprietario dell’aliscafo. Questo è solo un esempio, perche’ sicuramente a bordo, tra procidani ed ischitani, c’erano molti altri portoghesi. Infatti l’aliscafo non riusciva a planare per i primi 20 minuti di prova e non certo per colpa di una decina di abbonati saliti grazie al “buon senso” del comandante Balestrieri.

Siamo sempre piu’ ridicoli, parliamo di Compagnia Regionale, ma secondo me bisogna “rifondare tutto” perche’ cambiando “Nome” sicuramente non cambieranno i disservizi.

per ora mi limito alla pubblicazione sul nostro Forum, in futuro, segnalero’ “queste cose” sia agli organi di stampa e sia alle autorita’ preposte (ammesso che agiscano).

buon caldo a tutti

admin

Non ci vogliono parole…

26 Giugno 2008

20080626.jpg

Ormeggio aliscafi Caremar

25 Giugno 2008

Da tempo l’Achernar in partenza da Ischia alle ore 6,50 trova gli ormeggi n.10 e n.11 occupati da natanti della SNAV e LN “Ponza jet”. Deve ormeggiare nella parte estrema del Beverello con perdita di tempo per le manovre che influisce sulla giornata lavorativa dei pendolari che non riescono anche per pochi minuti a servirsi degli autobus, tram, treni. Ma ciò che mi fa imbestialire è che gli aliscafi della SNAV e della LN “Ponza Jet” sono solo parcheggiati ai suddetti ormeggi e che soprattutto il mezzo veloce della Libera Navigazione si sposta dalla banchina solo per far ormeggiare il catamarano dell’Alilauro che proviene da Forio con grande vantaggio dei passeggeri.
Domanda (ingenua o idiota?): ma l’Autorità portuale di Napoli è al corrente dei mezzucci usati dalle compagnie private a danno di quella pubblica? Se no, la invito ad una maggiore sorveglianza; se sì, …..ad intenditori , poche parole.
Maria Luisa

Si muove qualcosa

21 Giugno 2008

Da ciò che si legge sul “Golfo” sembra che si stia cercando una soluzione “regionale” al futuro della Caremar. Speriamo che questi “paladini”, eventualmente con il nostro appoggio, riescano nell’intento di tenere alla larga gli armatori privati che già devastano abbondantemente il trasporto marittimo. Ognuno faccia la sua parte, il Pubblico garantisca i servizi essenziali a prezzi decenti, il Privato decida le proprie Linee aziendali senza danneggiare gli isolani che giornalmente devono recarsi in terraferma, non per Shopping (… non ci sarebbe nulla di male!) ma, semplicemente, per lavorare o studiare.

Admin

Carpe diem, pendolari Caremar!

9 Giugno 2008

Ripristinata la corsa delle 15,10! Ci è sembrato un sogno. Speriamo che continui per tanto tempo. In bocca al lupo a noi tutti.
Cosa succederà il 31 dicembre 2008? Vi siete dimenticati che abbiamo un appuntamento vitale per quella data? Ma nessuno ne parla. Allora voglio ricordarvelo io. Con il 31 dicembre la società Caremar dovrebbe diventare regionale; sarà così? In che termini? Un suggerimento: prepariamoci fin da ora a salvaguardare la società pubblica, nonostante le pecche, i disservizi perchè il futuro sarà nero se la società scomparirà. Discutiamone.
Maria Luisa

Nulla contro gli amici Procidani….

3 Giugno 2008

… ma anche noi Ischitani abbiamo il diritto di arrivare in orario al lavoro.

con la scusa della motonave veloce sopprimono la corsa delle 8.50 e a noi abbonati Caremar (per evitare di pagare un’altro biglietto alla lauro delle 8.35) non resta che prendere la nave pseudo veloce delle 9.00 che ci lascia a Porta di Massa non prima delle 10.20.

Caro dirigente Procidano della Caremar non puoi sempre venire in c…. a Noi ischitani!!!ù

Nello

p.c.: inviata all’ufficio reclami della Tirrenia tramite e-mail.

40 minuti di ritardo? Ordinaria amministrazione

31 Maggio 2008

http://digilander.libero.it/MOC/immagini/logo_caremar.jpg

Venerdi 30 Maggio 2008 il Traghetto Caremar Napoli-Ischia con scalo a Procida partenza inizialmente prevista ore 14.30 ha lasciato gli ormeggi soltanto alle 15.10 con ben 40 minuti di ritardo.

 

 

Appello alla società Caremar

30 Maggio 2008

Contro i ritardi non giustificati del catamarano Achernar, ARIDATECI IL DIVINO ANTONIO!

Oggi l’aliscafo delle 15,10 - partito con 10 minuti di ritardo dal porto di Napoli (non si sa perchè) - è arrivato ad Ischia alle 16,45. E questa volta la difficoltà di attracco al porto di Procida è stata minima.

Proteste e rimostranze di residenti, pendolari e turisti.

Parliamo delle tariffe…

30 Maggio 2008

Sono arrivato nell’isola d’Ischia 7 anni fa, e non me ne sono più andato. Non essendo ischitano d’origine, dunque, ho la pretesa di avere un punto di vista non “ischitano” appunto. Scrivo per dire la mia sullo schifo che caratterizza il trasporto marittimo privato nel Golfo di Napoli. Tralasciando la presumibile incompetenza ed arroganza del personale viaggiante, parzialmente giustificabile dai massacranti e fuorilegge turni di lavoro a cui sono costretti, vorrei citare un episodio di qualche setimana fa, quando, arrivando alla biglietteria Alilauro di Forio, ho constatato l’ennesimo aumento e mi sono in@#**@#o come una belva. Sapete che cosa ho visto sui volti di coloro che erano in fila con me? RASSEGNAZIONE!!!! Nessuno ha detto una sola parola. Hanno tutti accettato l’aumento nonostante ce ne sia stato un altro non più tardi di 3 - 4 mesi fa.

Mi sono trovato a parlare con un amico di questo episodio e lui, in modo provocatorio, mi ha detto che ci meritiamo questo ed altro perchè, ad esempio, quando c’era da fare la voce grossa al porto di Ischia l’anno scorso, ha visto con i suoi occhi, e l’ho visto anch’io, gente che correva da un porto all’altro, da un molo all’altro, cercando qualunque mezzo per partire e “non perdere una giornata di lavoro”. Bene, la giornata di lavoro non fu persa, ma quanto ci costa attualmente quella giornata di lavoro che non potevamo perdere a tutti i costi? Come è possibile che non ci si ribelli a questa MAFIA LEGALIZZATA? Quanto ci vorrebbe per boicottare per un’intera giornata le compagnie private a vantaggio di quella pubblica? Una sola giornata, non dico un mese e nemmeno una settimana!

Ripeto, avendo la pretesa di un punto di vista non ancora ischitano, che rimango assolutamente allibito di fronte alla rassegnazione del popolo ischitano….

Diamoci una mossa

29 Maggio 2008

Forse sarebbe il caso che ci scrivessimo ad una Associazione consumatori per avere più voce in capitolo. Ho intenzione di farlo presto, seguendo l’esempio delle care compagne di viaggio di Procida.
Perchè? Anche oggi la corsa delle 15,10 Caremar è stata soppressa e noi pendolari di Ischia abbiamo pagato € 5,10 per utilizzare l’Alilauro delle 15,30, nonostante l’abbonamento, e i Procidani, il traghetto delle 15,40.
A proposito: la Lora D’Abundo ha fatto ritardare anche oggi l’uscita del traghetto delle 6,45 e l’Isola di Procida che ha mollato gli ormeggi alle ore 7,05 (15 minuti di ritardo).
C’è un detto napoletano che dice : tieni più corna tu di una sporta di maruzze; o sbaglio?
A domani.
Maria Luisa

Non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

28 Maggio 2008

Oggi, 28 maggio 2008, la Lora D’Abundo ha mollato gli ormeggi alle ore 6,55; in altri giorni, ritarda sempre l’uscita dal porto di Ischia di almeno 10 minuti. Il suo orario di partenza è codificato nelle ore 6,40. Un suo ritardo significa ritardo del traghetto Caremar delle ore 6,45 e dell’aliscafo Caremar delle ore 6,50. Stamattina siamo usciti alle ore 7,00 e il ritardo ha comportato problemi ai pendolari per il raggiungimento del posto di lavoro in tempo utile e ai turisti di prendere treni.
Non è possibile che la compagnia Medmar stabilisca gli orari di uscita ed ingresso dal/nel porto a secondo dei suoi interessi. Se ritarda, deve lasciare il passo a chi rispetta gli orari di partenza e di arrivo (o questa logica di buon senso non va bene solo per la Caremar?). La capitaneria di Porto d’Ischia, tra le mille incombenze, ha anche l’obbligo di far rispettare gli orari di uscita e di ingresso dei natanti e provvedere a che, in caso di ritardo di un aliscafo o di un traghetto di qualsiasi compagnia di navigazione, sia data l’opportunità ad altri di rispettare l’orario. O pensano che i mezzi di trasporto della Caremar sono presi solo da chi va a Napoli a fare shopping o dai turisti per visitare la città? Inoltre, un dipendente della Capitaneria, da terra, deve sollecitare la partenza di un traghetto, se questo si attarda a fare il pieno di passeggeri o di automezzi; perchè ciò non succede? A tutte queste domande vi è una risposta? O si pensa da più parti che i pendolari ischitani sono delle pecore? Forse la concezione è questa. PREGO L’AMMINISTRATORE DEL SITO DI INOLTRARE LA PROTESTA A CHI DI DOVERE.
Non ho finito: oggi è stata soppressa la corsa aliscafo Caremar delle 15,10; un giorno sì e uno no. I lavoratori procidani si sono riversati a Calata Porta di Massa per il traghetto delle 15,40, mentre molti pendolari ischitani hanno utilizzato l’aliscafo Alilauro delle 15,30, nonostante l’abbonamento e la carta dei servizi emanata dalla società Caremar. Si provveda, please, ad attuare quanto sancito dalla carta dei servizi che non abbiamo sottoscritto noi pendolari, ma è in bella mostra in tutte le biglietterie della società. O si tratta di uno scherzo?
Maria Luisa

Evviva il fumo denso e tossico degli Aliscafi

26 Maggio 2008

       L'immagine “http://i228.photobucket.com/albums/ee25/puravita/Immagine1921.jpg?t=1211816144” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Mario scrive sul Meetup Amici di Beppe Grillo dell’Isola d’Ischia

Oggi 26 maggio, ho preso l’aliscafo delle 9.20 Alilauro per Beverello. Sono appena arrrivato allo studio qui a Napoli. Vi scrivo con la laringe completamente infiammata e gli occhi che non smettono di lacrimare.

Il fumo denso e particolarmente tossico che ha invaso il Porto d’Ischia all’arrivo del menzionato aliscafo ha interessato l’intera zona del Porto. I motori restano accesi per tutto il lasso di tempo necessario allo sbarco e all’imbarco, esalando un fumo che avvelena tutta la zona circostante il Terminal degli Aliscafi.

Una situazione che si ripete quotidianamente e più volte al giorno. Una situazione intolllerabile per la salute dei passeggeri, degli operatori del porto e di tutti i cittadini che si trovano a passare per quelle zone.

Le risposte alle domande rivolte alla CREW sulla necessità di quello scempio tossico sono mugugjni pregni di ineluttabilità sospetta: Non si possono spegnere i motori perchè rischierebbero di non riaccendersi più!! (??)

E’ tornata l’Isola di San Pietro!

25 Maggio 2008

… e stranamente iniziano i guasti dell’Achernar.

ma portasse sfiga?

ollen

Corsa delle 15,10

8 Maggio 2008

Da qualche giorno la corsa aliscafo Caremar delle 15,10 parte con ritardo perchè deve supplire corse non effettuate dal catamarano Achernar. Si sta verificando un forte disagio tra i pendolari e gli utenti.
Maria Luisa

Indifferenza dei nostri “concittadini”…

3 Maggio 2008

oggi (sabato 3 maggio), mentre chiedevo delle informazioni alla biglietteria Alilauro, una signorina si sfogava in modo “forte” lamentandosi per il tutto esaurito dei mezzi veloci e mi ha chiesto se fosse giusto che, Lei isolana, non poteva andare a Napoli quando gli faceva comodo. Alla mia domanda: “Ma quando Noi Pendolari (bisogna precisare “alcuni pendolari”) protestavamo Lei dove stava?”

La risposta è stata la solita: “avevo altro da fare”.

beh… allora prenditi il traghetto e non rompere perchè, i propri diritti, bisogna anche difernderli.

Nello

Sempre a proposito degli aumenti. Viaggiamo con gli aerei? Non lo sapevo

1 Maggio 2008

Allego il documento di Giuseppe Rosati che un’amica di Procida mi ha inviato.

DELEGAZIONE PROV.LE NAPOLI-Sez.Mare
Alla Regione Campania
c.a. Assessore ai Trasporti prof. E. Cascetta

All’Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile
c.a. D.G. ing. D. Mazzamurro

Alla Stampa
Napoli, 28 aprile 2008

Oggetto: Ennesimo aumento della Tariffe dei collegamenti nel Golfo di Napoli

Dal febbraio 2006 le tariffe dei collegamenti marittimi nel Golfo di
Napoli hanno visto specificata nella voce “Bunker” una maggiorazione connessa
al vorticoso aumento del prezzo del petrolio che è fuori dalle dinamiche
dei prezzi controllati.
Per giustificare tale voce, ed il suo frequente aumento, si è fatto riferimento alle
tariffe aeree che riportano analoga voce “Fuel surcharge”, comparando così
il servizio nel Golfo a quello aereo, piuttosto che al Trasporto pubblico
locale, cosa ovvia stante la evidente affinità del servizio!
Ma ciò non è bastato all’armamento privato che ha inteso recuperare profitto sfruttando anche
l’indubbio aumento del costo del petrolio.

L’ASSOUTENTI - Mare di Napoli denuncia tale situazione alle Autorità competenti, Regione Campania
in primo luogo, affinchè tale tentativo sia smascherato e siano tutelati
gli interessi dell’Utenza, in primo luogo le Comunità isolane che sempre
più sono condizionate dalle politiche dell’armamento privato che gestisce
i collegamenti nel Golfo di Napoli.
Prendendo ad esame la voce “Bunker” applicata sulle tariffe praticate nel
Golfo, ritroviamo:

Tariffa Nel novembre 2007
Nel Dicembre 2007
Dal 24 Aprile 2008
Aumenti
Residenti:
Bunker: ?. 0,50
Bunker: ?. 0,90
Bunker: ?. 1,40
180%

Ordinaria:
Bunker: ?. 2,00
Bunker: ?. 3,00
Bunker: ?. 4,00
100%

Eppure, nello stesso periodo il prezzo del petrolio è passato, considerando l’apprezzamento dell’euro sul dollaro
riportato nella sottostante tabella, da 55 a 74 Euro, cioè ha subito un
aumento di circa il 34 % contro oltre il 100% applicato!
Ciò posto, si chiede alla Regione Campania, cui compete l’autorizzazione all’aumento delle
tariffe, se tale autorizzazione è stata concessa e, nella negativa, si chiede
la sospensione “ad horas” dell’aumento illegittimo.

Nell’ipotesi che l’autorizzazione sia stata concessa si evidenzia la violazione della
L.R. n.3/2001 che prevede la convocazione della Consulta della Mobilità
e ne chiede la convocazione urgente.
E’, infatti, necessario chiarire in maniera definitiva e trasparente il
modello di riferimento per gli aumenti delle tariffe, modello che certamente
non può risultare a senso unico. Infatti, come si evince dall’andamento
del prezzo del petrolio in euro, le variazioni a favore dell’Utenza non
hanno dato luogo a riduzione delle tariffe mentre le stesse vengono puntualmente
aumentate, anche in maniera abnorme, quando esse sono a favore del gestore
del servizio.

In attesa di una convocazione urgente si porgono distinti saluti.

$/barile
?/$
?/barile
Diff. %
gen-06
65
1,18
55,08

lug-06
70
1,28
54,69
-0,72%

gen-07
60
1,32
45,45
-17,48%

lug-07
80
1,36
58,82
6,79%

gen-08
98
1,47
66,67
21,03%

apr-08
115
1,56
73,72
33,83%

Il Responsabile sezione Assoutenti Mare

Giuseppe Rosato

Maria Luisa

Diecimila lire… Uh aneme d’ ‘o priatorio!

26 Aprile 2008

Ebbene si. A partire dal 24/04/2008 (chissà perchè in concomitanza con i ponti primaverili) l’Alilauro ha aumentato nuovamente i biglietti: da Ischia per Napoli 5 euro i residenti e 17 euro i turisti.

Tariffe esorbitanti per viaggiare spesso stipati come sardine su mezzi obsoleti (vedi Rosaria Lauro, Nettuno Jet e simili) e che, come già letto su questo forum riferito ai mezzi Caremar, quasi sempre non rispettano i 50 minuti della corsa veloce.

La domanda è: continueremo passivamente a subire l’ennesimo ed ingiustificato aumento, che penalizza noi poveri pendolari, facendoci spendere  51 euro la settimana (vi ricordo che da Napoli per Ischia costa 5,20 euro), oppure cominceremo a farci sentire?

GianMaria

Quesito

23 Aprile 2008

Perchè i traghetti della Medmar possono uscire dal porto di Ischia quando vogliono senza rispettare gli orari? Perchè i traghetti della Caremar sono puntualmente costretti a sostare per lungo tempo fuori dal porto in attesa che la Medmar si decida ad uscire? Anche quando il mare è mosso come è successo ieri e l’altro ieri? L’Isola di Procida, infatti, ha attraccato con 15 minuti di ritardo e molti erano i passeggeri che si sentivano male. Se esistono le regole, perchè la Capitaneria di Porto di Ischia non le fa rispettare? E quanto su esposto, capita al mattino quando la Lora D’Abundo deve mollare gli ormeggi alle ore 6,40 e non lo fa, e pertanto, sia il traghetto Caremar che l’aliscafo Caremar accumulano ritardi. Ma succede anche per altre corse della Caremar.
Chi è più informato di me sulle norme, per favore mi dia delle lucidazioni in merito. Grazie.
Prego l’Amministratore di segnalare la stranezza a chi di dovere

Maria Luisa

La corsa “fantasma”

23 Aprile 2008

Ci risiamo. Sono 2 giorni che la corsa aliscafo Caremar delle 15,10 non viene effettuata, ed è in “forse” anche quella di domani. E’ vergognoso, visto il danno subito dai pendolari - e non - di Procida e di Ischia. I Procidani devono spostarsi a Calata Porta di Massa per prendere il traghetto delle 15,40; gli Ischitani fanno la stessa cosa, oppure si servono della corsa Alilauro delle 15,30 con aggravio per chi possiede l’abbonamento. Fino a qualche tempo fa, l’Achernar, in partenza da Ischia alle ore 14,15 (?), una volta arrivato a Napoli, effettuava la corsa sostitutiva, ma - pare - che sia subentrato il divieto da parte delle Autorità portuali (così mi è stato riferito). Il danno e la beffa. Non possiamo essere catalogati come cittadini di serie B ed è ora di finirla con questa tarantella! Un consiglio: prima di dirigervi al Molo Beverello, telefonate per evitare di fare una passeggiata non salubre verso Porta di Massa. Non sempre si trova la navetta.
Maria Luisa

Non si sa mai…

22 Aprile 2008

Uffisi immigrasiun
Piasa del Domm, 50
20100 MILAN (PADANIA)

EL’ SUTUSCRITT……………………………………………
NAT’ A……………………………………… (TERONIA)
EL DI’ DE……………………………………………
FORTUNATAMENT DUMICILIA`………………………………
Vist i risulta` de le ultime elesiun voeri dumandà se fus pusibil avegh la
CITADINANSA MILANES
Se dichiara:
- De vess pentiì de vess un TERUN
- De rinnegaà tucc i sò urigin meridiunal
- De mangiaà almen du volt al dì la cassoeula e la cutuleta alla milanesa
Dumandi de pudeè frequentà el curs de Lingua e Cumpurtament Lumbard.
Prumett de nun ess puseeè racumandaà, de lavurà com un asin, pagaà i tass,
ciamà men tucc i malnatt balabiott e ciaparatt dei me parent in teronia, de
fà men casin la nott e de tifaà per il Milan, per l’Inter o per la squadra
de Bergum!
De dir no pussè la parola “minchia” ma quand me fan giraà i ball disarò “VA
DA VIA I CIAPP”
Ve garantisi che prima de andaà in lett dumandaria perdun a Sua santità
Bossi Umberto e de vutaà per la Lega per i prosim cinc ann.
Cun la speransa che la dumanda la vegna acetada curdialment ve ringrasi.
IN FEDE
Il terun sig. ……………………

P.S. Se qualcuno non ha capito, posso fornire la traduzione

Maria Luisa

15 Aprile 2008

pedofilo-merda.jpg

Morto il RE… viva il RE!

15 Aprile 2008

e speriamo bene

Ritardo pauroso

31 Marzo 2008

Oggi l’Achernar in partenza da Napoli alle ore 13,10 è arrivato ad Ischia alle ore 14,45. Motivo: banchina del porto di Procida occupata dalla SNAV.
Maria Luisa

Alla Societa’ Caremar

18 Marzo 2008

                                                                  Alla Società Caremar

                                               e,pc.           Al Ministro dei Traspoti

                                                                 On. Alessandro Bianchi

                                                                 All’Assessore ai Trasporti Campania

                                                                 On. Cascetta

                                                                  All’Associazione Consumatori

                                                                  Napoli

                                 

Oggetto:  Mobilità pendolari Isola d’Ischia

I sottoscritti pendolari  della tratta Ischia-Napoli; Napoli-Ischia  chiedono che vengano assicurati i mezzi veloci di a/r Ischia-Napoli, come da contratto stipulato tra codesta Società e la regione Campania e in ottemperanza agli orari stabiliti. Gli scriventi fanno presente che, nonostante venga loro concluso formalmente un abbonamento mensile, di fatto non vengono poi assicurati i collegamenti marini non appena si verifica un guasto ad uno degli aliscafi, né ci si preoccupa di ottemperare a quanto affermato dalla carta dei servizi, ossia che la percorrenza veloce deve  considerarsi non superiore a 50 minuti. Ciò non avviene, visti i tempi di percorrenza ormai assodati, dal momento che gli aliscafi , ad eccezione di poche sparute corse, fanno scalo a Procida. I pendolari Ischitani sono così penalizzati, a differenza dei colleghi e amici Procidani a cui sono garantite tutte le disposizioni previste dalla carta dei servizi. Una tale differenziazione di trattamento contrasta con quanto sancito dall’art.3 della Costituzione e da quanto previsto dalle norme sulla mobilità.

Pertanto i sottoscritti chiedono:

1.     che siano sempre garantiti i mezzi veloci secondo gli orari stabiliti dalla Società

2.     che i costi dei biglietti siano consequenziali ai tempi di percorrenza (es. tempo compreso nei 50 minuti: tariffa per mezzo veloce; tempo superiore ai 50 minuti: tariffa traghetto)

3.     che la Società  si occupi di rimborsare i passeggeri all’arrivo del natante nei porti di destinazione la quota eccedente

 

p.s.: il foglio per la raccolta di firme (con documento di identita’) “girera’” sui Vettori piu’ usati dei pendolari.

Agli amici Ischitani e Procidani

14 Marzo 2008

Cari amici pendolari Ischitani e Procidani,

           cosa state facendo per assicurare alle nostre isole i collegamenti isole-Napoli con la compagnia Caremar? Personalmente sto dando vita ad un’iniziativa che vede  coinvolto un gruppo di capresi sensibili alla problematica dei trasporti marittimi. Per fortuna c’è questo forum che ci offre la possibilità di farci sentire, visto che - mi risulta - è molto letto. Attendo vostre comunicazioni per concordare un piano comune

Saluti a tutti

Mina50

Salve a tutti, pendolari del mare

12 Marzo 2008

Da tempo leggo il vostro forum con interesse perchè vi battete per i diritti sacrosanti di lavoratori pendolari che ogni giorno attraversano il mare. Anche se non vi conosco personalmente, ho avuto modo di constatare quanto valete e quanto sia preziosa la vostra opera. Scrivere pubblicamente ed esporsi , è cosa  preziosa in tempi in cui tutti parlano ma, all’occorrenza, tutti negano di aver detto ciò che hanno esternato. Ho deciso di intervenire nel forum per manifestare la mia solidarietà  a Maria Luisa che ha avuto il coraggio (invidiabile) di dire ciò che pensa , e a ragione, in difesa di diritti sacrosanti. Mi riferisco al suo ultimo intervento sul disservizio causato dalla società Caremar con la lettera inviata ad un amministratore della società su indicata. Ho trovato sgradevole la risposta di Lucia, perchè persona piena di sè, arrogante, in alcuni tratti, offensiva. Ma si sa, chi viene toccato nel vivo, si agita un po’ troppo. E’ vero che i Procidani si sono distinti sempre per le lotte fatte in virtù dei loro diritti, ma anche gli Ischitani e i Capresi non sono mai stati da meno. Anzi, questi ultimi hanno dovuto sudare di più per conquistare i loro diritti, perchè abbandonati a se stessi dalle amministrazioni comunali e senza grande seguito da parte della popolazione, distratta da altri fattori.  Ritengo che tutti noi isolani dobbiamo unirci per una lotta comune, senza campanilismi e fare in modo che i nostri diritti e le nostre richieste vengano prese in considerazione. Con l’egoismo e l’arroganza non si approderà a nulla.

Mina50 - caprese 

Agli sventurati passeggeri della nave “veloce”

11 Marzo 2008

Stamattina mentro prendevo fortuitamente l’aliscafo “Agostino Lauro” ho visto “l’ammiraglia” della flotta Caremar, la nave “veloce” in balia delle onde e praticamente ferma al largo di Procida.

Sarei curioso di conoscere se i dannati del bounty-caremar riuscirono a raggiungere l’agognata meta partenopea oppure sono rimasti li in balia dei marosi e vittime di un destino tragico e baro.

Nasoblu5

Calata Porta di Massa

10 Marzo 2008

A tutte le donne: se dovete raggiungere l’imbarco per i traghetti di sera, munitevi di bombolette spray anti aggressione; per chi teme le “zoccole”, si faccia coraggio: hanno più paura loro. I cani randagi? Andrà bene un fischietto ad ultrasuoni.
A tutti i maschietti: cavoli vostri
Maria Luisa

Lancio una provocazione

7 Marzo 2008

Boicottiamo la CAREMAR!!!

Visto che se ne FREGA dei suoi utenti andiamo a trattare con i “privati” chiedendo a loro un trattamento migliore in cambio del quasi sempre sicuro “pienone” nelle corse principali sia con gli aliscafi che con le navi, visto che quest’ultime, soprattutto da Ischia, sono sempre stracolme di auto e camion.

Nello

Errata corrige

6 Marzo 2008

Chiedo scusa a tutti, ma la lettera scritta ieri era indirizzata al sig. Colandrea, non Casagrande. Mi scuso con il Sig. Casagrande.
Maria Luisa

Disagi per i pendolari e non

4 Marzo 2008

Come volevasi dimostrare.
Ieri ed oggi l’aliscafo della Caremar in partenza dal Beverello alle 15,10 è stato soppresso per motivi tecnici ( n.d.r.: i motivi tecnici riguardano solo quella corsa, visto che le altre corse le effettua regolarmente); i pendolari e non diretti a Procida corrono a Porta di Massa per prendere la nave delle 15,40; i diretti ad Ischia, si servono della compagnia Alilauro delle ore 15,30. Prima del 4 febbraio, giorno in cui con tanta enfasi si è inaugurato lo scalo di Porta di Massa, i pendolari e non diretti a Procida e ad Ischia usufruivano della corsa del traghetto Caremar delle 14,30 in partenza dal Beverello. Infatti la motonave, in virtù dei disagi subiti dai lavoratori, ritardava - umanamente - la partenza di 10-15 minuti. E ora?
Mi convinco sempre di più che lo spostamento dei traghetti in quella landa desolata favorisca le compagnie private degli aliscafi e, aggiungo, dopo il danno, la beffa? E mi riferisco a chi ha un abbonamento aliscafi Caremar e che si vede costretto a sborsare altri soldi per usufruire del servizio delle compagnie private. Chi ci rimborserà?
Maria Luisa

Tutto tace… tutto ok. Ole’!!!

27 Febbraio 2008

Porta di Massa

7 Febbraio 2008

Speriamo che, dopo tutta la propaganda economica-polica, si decidano a prevedere dei servizi seri di accoglienza ed assistenza ai viaggiatori.
Ogni giorno si legge degli inconvenienti, soprattutto serali, di chi usufruisce dei traghetti da e per le isole.
Non bastano poche panchine e tanti proclami per uscire dal “quarto mondo” dei trasporti!!!
Nello

Disservizi

27 Gennaio 2008

Ultimamente troppo spesso i pendolari di Forio restano senza collegamenti Alilauro, corsa delle ore 14,35, da Beverello-Napoli. L’aliscafo si ferma ad Ischia, con la giustificazione delle condizioni meteomarine.
Maria Luisa

MEDMAR QUERELA - Ricevo da Nicola Lamonica

22 Gennaio 2008

From: nicolalamonica@libero.it
To:
Subject: MEDMAR QUERELA
Date: Tue, 22 Jan 2008 18:49:44 +0100

Carissimi amici, tanto tuonò che piovve! e la medmar invece di dare risposte di ammodernamento e di qualità alle sue carrette trova più economico querelare la mia persona per soffocare un’associazione ( autmare ) ed un un movimento più vasto che è l’insieme delle associazioni delle tre isole che con le loro iniziative, con i loro scritti e con le loro proposte hanno saputo dare battaglia nelle istituzioni e nel paese sulla tematica.

     In data 21/01/ ‘08 i CC di Forio mi hanno notificato che sono in corso ” indagini preliminare per il reato di cui all’Art. 595 co.2° C.P. in relazione al procedimento pebnale nr. 35216/07 RGNR

     Mi auguro che al di là di quanto metterò in campo localmente ci sia un impegno di tutti affinchè la vicenda non trovi come unica sede di discussione quella giudiziaria che pure va sostenuta. In attesa di dichiarata disponibilità e di un cortese riscontro, invio cari saluti Nicola Lamonica 338 6902828

Problematica Traghetti

17 Gennaio 2008

On. Pasquale Sommese Presidente della IV Commissione del Consiglio Regionale della Campania p.c. Ai membri della IV Commissionealla stampa 

ogg.: trasporti marittimi / richiesta d’incontro Circa le linee marittime sovvenzionate dalla Regione Campania per dare alle isole flegree i servizi notturni sarebbe opportuno che la Sua Commissione esaminasse la corretta applicazione del bando di gara sia per quanto riguarda le tariffe applicate, sia per la qualità della nave oggi in esercizio.Con nota precedente del 28 sett. 2007, rimasta purtroppo inevasa, il sottoscritto Le chiedeva un cortese incontro in sede regionale per meglio evidenziarle le questioni sul tappeto. Mi permetto di insistere su tale richiesta e di accordare alla scrivente associazione in uno con l’atec ( associazione degli autotrasportatori) un incontro urgente. In attesa di risposta, Voglia accettare sentiti ringraziamenti e cordiali saluti

Ischia 14 genn. ‘08 

   Nicola Lamonica     

Per i colleghi Pendolari

3 Gennaio 2008

Per questo 2008 vi chiedo di segnalare sempre eventuali (mi prendo in giro da solo!) disservizi anche se sembrano lievi (piccoli ritardi, malfunzionamenti dei vettori, etc.).

In questo modo creeremo un diario di “navigazione” personalizzato da poter presentare, eventualmante, agli organi preposti.

Buon anno a tutti

admin

Cara Befana

2 Gennaio 2008

Cara Befana,
lascerò la calza davanti al caminetto perchè tu possa deporre i tuoi doni. Non voglio caramelle, nuovi cellulati, anellini, o pullover, ma desidero ricevere 1 sola cosa: il diritto alla mobilità. Ti sembrerà strana questa mia richiesta, ma mettiti nei miei panni o in quelli di tanti miei compagni di viaggio! A volte ci piacerebbe avere una scopa volante come quella che usi tu per poter raggiungere facilmente e velocemente il posto di lavoro e rientrare altrettanto velocemente a casa, senza scali intermedi e ritardi dovuti a svariati motivi. Nella calza fammi trovare anche il rispetto che si deve a noi lavoratori pendolari del mare perchè troppe volte questo viene calpestato o addirittura negato. Fa in modo che le tariffe non aumentino più perchè i nostri stipendi restano sempre uguali a quelli di qualche anno fa e ci diventa difficile far quadrare i conti a fine mese.
Grazie
Maria Luisa

BUONE FESTE A TUTTI!!!

24 Dicembre 2007

…pendolari e non.

Admin (Nello)

Regalo di fine anno!!!

19 Dicembre 2007

Sono aumentate le tariffe Alilauro

niente male come regalo (sigh)

Nello

Caro Babbo Natale

11 Dicembre 2007

Siamo dei pendolari “Cocciuti” e anche quest’anno abbiamo la faccia tosta di Chiederti una cosa quasi impossibile:
UN TRASPORTO MARITTIMO “QUASI UMANO” E NON DA “QUARTO MONDO”!!!

Ringraziandoti anticipatamente
“Dei poveri illusi”

Nello

Lettera aperta al Sig. Colandrea - società Caremar

30 Novembre 2007

Gentile Sig. Colandrea,
sono una pendolare di Ischia che utilizza i natanti della Caremar per recarsi quotidianamente al lavoro, e da anni. Ho sopportato di tutto di più: disservizi, ritardi, soppressione delle corse, ma ciò nonostante , ho combattuto per la Società di cui Lei fa parte perchè ho sempre creduto nell’importanza della compagnia statale, nell’efficienza dei mezzi, nella competenza dei suoi capitani, direttori di macchina ed equipaggi. Per questi motivi, ho bruciato dei giorni di ferie quando ve n’è stato bisogno. Però quanto successo lunedì scorso, 26 novembre, mi ha lasciato l’amaro in bocca. Noi utenti ischiatani siamo stati lasciati “in mutande” perchè il catamarano era in avaria. Abbiamo sperato che il mezzo veloce assegnato a Procida (Pacinotti) venisse a prenderci, ma evidentemente non contiamo un gran che (del resto Lei ha affermato più volte che noi possiamo servirci delle compagnie private). Innumerevoli volte l’Achernar, improvvisamente, senza alcun preavviso, ha fatto scalo a Procida per i compagni ed amici rimasti senza aliscafo, e oltre ad un semplice e giustificabile mugugno, non si sono mai verificati da parte nostra atteggiamenti di protesta e di ostilità perchè abbiamo sempre capito che è giusto permettere a tutti di raggiungere il proprio posto di lavoro. Quanto invece è successo lunedì, però, mi ha offesa perchè la mia dignità di lavoratrice e onesta utente è stata calpestata. Non credo che la società Caremar sarebbe andata in malora se per 1 volta l’aliscafo di Procida fosse venuto ad Ischia a prenderci! Sa cosa penso? Che Lei abbia paura delle reazioni (sacrosante) dei Suoi concittadini se il servizio non è efficiente e puntuale, tanto noi abbiamo l’Alilauro. Non è stato garantito il diritto alla mobilità, ecco cosa è successo, ma a parte questo, mi sono sentita un’utente di serie B, e non è giusto, perchè pago regolarmente l’abbonamento mensile.
Sig. Colandrea, rifletta su quanto ho scritto; non si tratta di un principio puramente economico (potrei usufruire di gratuità), ma di un principio costituzionale sancito dall’art.3 della Costituzione.
Maria Luisa

Pacinotti: chi era costui? E che fine poco illustre ha fatto!

24 Novembre 2007

Per la vostra curiosità, ho trovato su Wikipedia notizie circa l’illustre uomo:
Antonio Pacinotti (Pisa, 7 giugno 1841 – Pisa, 22 maggio 1912) è stato un fisico italiano. È stato l’inventore della dinamo.
Laureatosi in matematica con il professore Riccardo Felici, ottiene la cattedra di fisica a Bologna dove insegna dal 1865 al 1873.
Tra i suoi allievi c’è Augusto Righi. Dopo un incarico a Cagliari, nel 1881 passa a Pisa, dove succede al padre Luigi sulla cattedra di fisica tecnologica.
L’invenzione della dinamo risale al 1858, la costruzione del primo esemplare, realizzato presso il gabinetto del padre, al 1860.
Nel 1883 diviene socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei e, nel 1898, socio nazionale. Nel 1888 aderisce alla Società dei XL, e nel 1905 è nominato senatore del Regno d’Italia.

Che brutta fine ha fatto! Fermo nel porto di Procida, cosa che succede a tutti i mezzi veloci che vengono assegnati agli amici procidani, come se essi fossero utenti di serie Z. Forse una logica c’è: fare in modo che gli utenti ischitani si “scoccino” dei disservizi messi in atto a loro danno, si servano delle linee private e così può essere giustificata la soppressione delle linee veloci per Ischia. In tal modo si addosserà tutta la responsabilità a noi.
Maria Luisa

TRASPORTI MARITTIMI GOLFO DI NAPOLI - INVIATA DENUNCIA ALL’ANTITRUST

22 Novembre 2007

L'immagine “http://www.mareevento.com/img/logo_medmar.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 trasportimarittimialgarante21nov07.pdfVisualizza la denuncia di Generazione Attiva e Autmare (PDF)

Benvenuto a Pacinotti

20 Novembre 2007

Diamo il benvenuto a Pacinotti, gemello (quasi) del S.Pietro, che fuma e affumica come lui, che fa perdere tempo nelle manovre. Che si ferma all’altezza di Capo Posillipo e volge la prua verso Capri (forse ci sbarcano là?) e senza alcuna comunicazione ai passeggeri di portare pazienza. Arrivo ad Ischia ore 16,30.
Però è bello, pulito, e soprattutto accogliente, tanto che, se non si esauriscono i posti a sedere nel piano superiore, non si può andare nel “sottoscala”. Parole del comandante. In fondo la comunicazione e la socializzazione tra i passeggeri sono importanti, non è vero?
Libia e Maria Luisa.

Notizia importante

17 Novembre 2007

Ho ricevuto un sms da Nicola Lamonica: lunedì 20 novembre ore 18 al Comune di Ischia riunione importante per i collegamenti marittimi.
Sarebbe il caso di andarci per sapere cosa effettivamente bolle in pentola.
Saluti
Maria Luisa

14-11-2007 pomeriggio-serata, collegamenti a rischio

14 Novembre 2007

da notizie raccolte tramite “tam-tam pendolari” sembra che stiano sospendendo diverse corse (soprattutto veloci) per il ritorno sulle isole.
si consiglia di informarsi alle biglietterie o puntare direttamente ai traghetti.

Nello

Una favoletta per la buona notte

6 Novembre 2007

Tanto tempo fa Giove inviò sulla terra il gelo perchè coprisse di ghiaccio , le pianure, le colline, le montagne, gelasse i fiumi e anche il mare. Tutti gli animali allora si ripararono nelle loro tane. Una volpe che aveva smarrito la strada per la sua tana, chiese la cortesia ad una marmotta di ospitarla: ” Ho freddo, disse. Fammi entrare nel tuo giaciglio; non ti darò fastidio e mi accontenterò di un angolino”. La marmotta acconsentì perchè la tana era abbastaza grande. La volpe si sistemò al calduccio e piano piano occupò l’intero spazio, obbligando la marmotta ad uscire dalla tana.
Non raccontate questa favoletta ai vostri bambini perchè capirebbero immediatamente che i furbi vincono sempre, ai danni degli altri.
MORALE: l’aliscafo Beverello-Ischia-Forio dell’Alilauro parte ora alle 14,35 anzichè alle ore 14,20
Riparte da Ischia, dopo aver fatto scalo a Forio, alle ore 16,05, in concomitanza con l’arrivo e la partenza dell’aliscafo Caremar in partenza dal Beverello alle ore 15,10 che arriva al porto alle ore 16,05, per ripartire immediatamente.

E poi dicono che le favole di Esopo sono cose d’altri tempi!!!!!

Maria Luisa

Informazione importante

6 Novembre 2007

Ho ricevuto stamane una telefonata da una delle compagne di viaggio di Procida. Pare che siano in aumento i costi dei biglietti e gli abbonamenti nella misura di 15-20 €. I Procidani si stanno organizzando. Appena riceverò il comunicato da Procida, lo pubblicherò sul forum.
Saluti. Maria Luisa