L’Amerika

Chi si ricorda di quel filmi così struggente dal titolo “L’Amerika”? Ebbene, nel film vi sono immagini incredibili di una carretta del mare dal nome “Amerika” colma fino all’inverosimile di Albanesi che cercavano di raggiungere le coste italiane. Il traghetto sembrava un formicaio. Ebbene: oggi, 10 maggio 2009, alle ore 12, 45 al Beverello per un attimo ho rivisto quelle scene schoccanti. Arrivava la “Celestina Lauro” simile all’Amerika. Gente stipata fuori a poppa e in piedi, forse un centinaio di persone, con montagne di valigioni. I passeggeri stazionavano al limite delle passerelle. E non è l’unica volta che ciò succede
Domanda: ma le norme di sicurezza valgono solo per alcune compagnie di navigazione? Mi pare che detto natante sia classificato come motonave veloce: perchè allora il costo del biglietto è pari a quello di un aliscafo? + € 2,00 per ogni collo? Infine: i controlli sui porti ci sono o no? Non vedono? C’erano, c’erano… ma forse i loro controlli sono indirizzati alla corsa delle 18,15 della Caremar per vedere se qualche Procidano ha fatto il biglietto alle 18,00 e non entro le 17,50.

Ancora: si possono far salire a bordo i passeggeri quando è in atto il rifornimento di nafta? Perchè questo è successo: durante il rifornimento, i marinai staccavano i biglietti degli utenti e li invitavano a salire. E non è la prima volta!

Maria Luisa

8 Commenti a “L’Amerika”

  1. Acapulco85 scrive:

    Riguardo l’ultimo punto: bisognerebbe conoscere le disposizoni in merito da parte delle Autorità competenti. Per quanto ne so io non è possibile effettuare operazioni di imbarco/sbarco durante il bunkeraggio; se però non è pregiudicato lo svolgimento del bunkeraggio, allora è possibile effettualo (ho letto alcuni documenti ritrovati in rete). Però ripeto: bisognerebbe vedere le disposizioni della CP in merito. Ad esempio per gli aerei è vietato a meno che nei pressi dell’aeromobile ci sia una postazione dei VVFF.
    Per la calca dei pax: bhe d’estate è un classico. Basti pensare ai traghetti Caremar che possono portare 1000 pax nel periodo estivo. Però sulla Caremar non credo ci siano 1000 posti a sedere e quindi si vedono molti pax assiepati all’esterno.
    Questa del controllo biglietti per procida mi è nuova visto che è un bel pò che non prendo la corsa delle 17:55 o meglio 18:15.

  2. Nello scrive:

    alla base di tutto c’è sempre la stessa cosa:
    Noi ci ostiniamo a difendere la CAREMAR ma… la CAREMAR stessa dovrebbe difendere NOI… sono un illuso

  3. Acapulco85 scrive:

    Resto sempre più convinto che l’unico modo per salvare la Caremar sia la sua chiusura e la costituzione di una nuova società regionale, funzionale ed efficiente, che renda un servizio degno di questo nome e con una dirigenza nuova. Stamattina a Napoli ho letto il cartello con l’avviso per i biglietti delle 18:15. VERGOGNOSO!!!

  4. Andrea scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=Wi7IytM3fqs

  5. Acapulco85 scrive:

    Non per fare come sempre il bastian contrario: però è normale che non c’è posto in senso fisico per tutti. Anche sul pullman non c’è posto a sedere per tutti, ma questo in tutto il mondo, eppure “tutti” pagano il biglietto. Quindi il video mi sembra un’esagerazione.
    Poi bisogna considerare la presenza dei ponti esterni. Ecco peché esistono 2 diverse capacità: quella estiva che arriva fino a 1000 e poco più pax e quela invernale che ne considera la metà (di preciso non ricordo).
    Raimondo

  6. Maria Luisa scrive:

    Per rispondere ad Acapulco:
    è commovente la difesa ad oltranza delle compagnie di navigazione private che Lei fa!
    Ad ogni buon modo non capisco :
    1. perchè alcuni capitani dell’Alilauro quando devono fare nafta agli aliscafi, impediscono alle persone di salire a bordo, mentre altri se ne “fregano” della sicurezza (perché di questa si tratta)
    2. il divieto di emettere biglietti ai Procidani dopo le 17,55 è stato causato dalla SNAV che si è sentita defraudata di passeggeri per la corsa delle 18,40, facendo intervenire l’Autorità portuale
    3. il cartello “restare seduti durante la navigazione e le manovre” che campeggia a bella vista sugli aliscafi, dovrebbe essere rimosso perché ha l’aria di una beffa, visti i passeggeri costretti a viaggiare in piedi e stipati fuori come sardine
    4. non esiste l’estate e l’inverno per la sicurezza, ma solo la sicurezza e le norme valgono per tutti
    Buona sera
    Maria Luisa

  7. Acapulco85 scrive:

    Ma la mia non è difesa ad oltranza dei privati. Anzi. Io sono contrario all’attuale Caremar. Chiedendo la regionale io difendo il nostro diritto alla mobilità. E inoltre sono assolutamente contrario al cartello presente nel Golfo. Ho sempre sperato nella creazione di un bando internazionale che possa prtare nel Golfo nuove realtà marittime che contrastino il dominio SNAV-LAURO.
    Questa della SNAV non la sapevo. E qui si conferma la mia idea dell’incapactà del management caremar. Perchè nessuno di loro va in CP e va a dire che MedMar non rispetta gli orari partendo sempre in ritardo, la SNAV lo stesso. Si blocchi la vendita dei biglietti ance a queste società.
    Per la questione pax: allora la soluzione è una sola: fare navi che hanno sediolini stile aerei e chiudere i ponti esterni. Considerando che una CAREMAR all’esterno può ospitare forse anche più di 200 pax (seduti) si chiudono i ponti e quando andiamo a fare il biglietto facciamo anche il chek-in finestrino-corridoio e annunci dei marinai che duante le operazioni di ormeggio e disormeggio bisogna stare seduti.

  8. Acapulco85 scrive:

    Stamattina ho notato che è stato portato alle 18:05 l’anticipo per l’acquisto del biglietto per Procida.

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