Ricevo e pubblico comunicato da parte dell’ Assputenti Mare
Nota di protesta e interpellanza già inviata alla stampa
COMUNICATO 31.7.2009
La sospensione della corsa Ischia- Napoli delle or 6:35 la dice lunga sulle intenzioni dell´Armamento privato nella gestione dei trasporti marittimi nel Golfo di Napoli.
L´eliminazione di una corsa definita OSP ( cioè con Obbligo di Servizio Pubblico) dalla Regione Campania, Ente di pianificazione, programmazione nonché titolare del rilascio delle concessioni dei collegamenti marittimi, appare senza ombra di dubbio fuori norma
La motivazione addotta dall´Armatore Lauro è l´impossibilità a mantenere attivo il collegamento ,vista l´Ordinanza della Capitaneria di Porto, che richiede - per i motivi di sicurezza del porto di Ischia -la presenza dell´equipaggio a bordo sino all´arrivo della nave Medmar. E´ evidente che ciò costituirebbe un costo eccessivo per l´armatore privato, che vuole fare rientrare ciò che è da considerarsi un Servizio Pubblico Essenziale nell´ambito del concetto di redditività del Servizio, che in tal caso è considerato evidentemente dal Lauro un “costo passivo”
L´Armamento privato considera dunque la redditività di ciascuna corsa alla base della sua effettuazione o meno. Se non è redditizia, la corsa viene sospesa, alla faccia della sua essenzialità , degli utenti che la utilizzano per necessità e della stessa Autorità (la Regione) che l´ha battezzata OSP. Chiediamo all´Assessore Cascetta ed all´autorità di Controllo, l´ACAM (Agenzia Campana per la Mobilità sostenibile) che se la corsa non verrà ripristinata “ad horas”, sia revocato l´intero servizio nel Golfo di Napoli. Ricordiamo che tali servizi andrebbero affidati in gestione mediante gara, cosa che non è avvenuta. Noi dell´ASSOUTENTI auspichiamo una risposta forte da parte dalla Regione a difesa di tutti gli Utenti del mare ed i Residenti sulle Isole del Golfo di Napoli
Lo abbiamo detto nell´audizione della IV Commissione Consiliare Regionale e lo ribadiamo adesso: La Regione deve attuare i controlli previsti intervenendo imparzialmente ,o in ogni caso deve assicurare i collegamenti marittimi nel Golfo. La CO.RE.MA.(Consorzio Regionale Marittimo, previsto in sostituzione della Caremar) non può essere una società mista con l´Armamento privato oggi operante nel Golfo; occorre piuttosto sia elaborato un Corretto e Valido Contratto di Servizio del Servizio Marittimo regolarmente messo a gara , come previsto dalla normativa esistente.
Trasmette Maria Luisa