A difesa dei pendolari e degli utenti

Ho ricevuto e pubblico la nota dell’Ing. Rosato circa il disagio dei pendolari per la soppressione delle corse aliscafo della Caremar:

Spett. REGIONE CAMPANIA
- Assessorato ai Trasporti -
c.a. Dir. Coordinatore - Avv. R. Capalbo

Spett. COMUNE di ISCHIA -
c.a. Sig. Sindaco – ing. Ferrandino

Spett. CAPITANERIA di PORTO di NAPOLI
c.a. Amm. Comandante

Spett. A.C.A.M.
c.a. Direttore Generale

e p.c. Spett. CAREMAR
c.a. Dir. Generale
Napoli, 5 ottobre 2009
Oggetto: Collegamenti marittimi – Disagi per l’Utenza
Con riferimento alla soppressione della prima ed ultima corsa veloce sulla tratta Ischia Napoli, decisa dalla
Caremar a seguito della indisponibilità dell’attracco ad uso dell’aliscafo nel porto di Ischia, si rappresenta quanto segue.
1. La soppressione delle partenze previste dall’orario Caremar, considerate a tutti gli effetti Servizio Pubblico dalla
Regione Campania, deve essere assunta solo a causa di “forza maggiore”, e non per volontà di una parte. La
circostanza della indisponibilità di idoneo attracco per il mezzo veloce (Aliscafo) nel porto di Ischia deve essere,
perciò, motivato da parte della locale Capitaneria di Porto, dopo aver esperito ogni altro piano ormeggio
compatibile. Sul punto si ricorda ancora la soppressione dello scalo a Procida della corsa delle ore 10:40 da
Napoli per Ischia a causa dei problemi di ormeggio nel porto di Ischia.
2. La scelta di sopprimere la prima e l’ultima corsa su Ischia, assunta dalla società Caremar, senza poter utilizzare il
nuovo pontile aliscafi di Procida, ove destinare tale mezzo veloce utilizzando il monocarena San Pietro su Ischia,
è diretta conseguenza della mancata agibilità di tale struttura, allo stato non operativa a causa della burocrazia già
denunciata, con fax del 3 settembre scorso, per la quale attendiamo le determinazioni dell’Autorità marittima,
tutt’oggi silente.
3. Considerato, inoltre, che la soppressione di una partenza del Servizio Pubblico costituisce certamente
un’emergenza del Sistema di Trasporto Pubblico nel Golfo, la stessa andrebbe – come più volte sollecitato –
“gestita” da una Struttura ad hoc già promessa dalla Regione Campania ma finora mai attivata. Tale Struttura
avrebbe potuto prevedere, alla stregua delle avarie improvvise dei mezzi di trasporto, l’impiego dell’unità veloce
adeguata sulla tratta Ischia-Procida-Napoli, invece di sopprimere il collegamento diretto Ischia-Napoli.
Alla luce delle considerazioni effettuate, questa Associazione di Utenti
CHIEDE
alle Autorità preposte, cui la presente è indirizzata, di fornire riscontro alle considerazioni innanzi esposte nonché di
assumere, di concerto con la Soc. Caremar, ogni necessaria decisione in merito al ripristino del servizio di collegamento
per le isole evidenziando che le corse annullate sono utilizzate da molti “abbonati” che hanno pagato anticipatamente un
servizio che, come ricordato al punto 1., prevede la soppressione solo per cause di “forza maggiore”.
In attesa di un Vostro sollecito riscontro, s’inviano distinti saluti.
ASSOUTENTI Napoli
Sezione Mare
NAPOLLLIII - SEZIONE MARE
Sez. Trasporti Marittimi - ing. G. Rosato - 335 8068479
Via Faro, 34 80079 – PROCIDA e-mail: grosato@libero.it

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